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“Amfar Gala, Cinema Against Aids”: capricci di red carpet

Si è svolto l’Amfar party, evento “superesclusivo” che anima la Croisette durante il Festival del Cinema di Cannes. Per molti è il “party dei party”, quello a cui non mancare assolutamente e dove sfoggiare le mise più stravaganti. Perché è elegantissimo ma ammette bizzarrie.

Parola d’ordine dell’atteso Amfar Party di Cannes? Gambe nude. Le star che hanno affollato questo evento charity per la raccolta fondi a favore della ricerca sull’Aids hanno scelto di mostrare le gambe, al contrario dell’altro party superglam del festival del cinema, quello di Chopard, dove invece si erano presentate in lungo.

Le attrici, supermodelle e socialite hanno scelto capi corti, con minigonne “flirty” molto sopra al ginocchio oppure abiti lunghi con spacchi infiniti. Nero e bianco hanno dominato la scena, puri o illuminati da una cascata di strass. Poche hanno optato per il colore: la top Karolina Kourkova ha incantato con un abitino romantico di Armani Privè lilla corto di seta plissè con top a bustier e gonna a Corolla.

Alcune hanno preferito sedurre scoprendo la schiena, con capi senza spalline, monospalla oppure con scollature profonde fino alla vita: come Adriana Lima, che ha mostrato un’altra parte perfetta del suo corpo dopo il lato A e il lato B. Tra i tessuti preferiti lo chiffon, perfetto per gonne svolazzanti alla caviglia con spacchi dalla coscia in giù, o il raso, occasionalmente arricchito da intarsi di pizzo.

Fan dello chiffon Vanessa Paradis, in nero multistrato illuminato di cristalli chiaro di luna,  Madalina Ghenea, in lungo color avorio con cristalli sul corpino e gonna a teli con gambe bene in vista e la testimonial del profumo “Acqua di Gioia” Barbara Palvin con un abito nero a bustier decorato di grandi paillettes con gonna dai volumi deliziosi di Armani Privè.

Proprio le paillettes proseguono con il loro “momento d’oro”: quest’ultimo anno specialmente ricoprono interi abiti, pantaloni, minigonne o top. Doutzen Kroes, angelo di Victoria’s Secret, ha scelto un miniabito in micropailletes nere sexy e luminoso.

Tra tanti outfits originali e divertenti tre hanno stupito ma non per stile: pollice verso per l’ex “Kill Bill” Uma Thurman, che ha scelto un abito monospalla rosa shocking drappeggiato con cuore rosso di strass sulla spallina. Informe e poco adatto alla tonalità della sua pelle. Poco “glam” Kirsten Dunst, solitamente minimal e stasera stile “Signorina Rottermaier”. Non ha entusiasmato nemmeno la popstar Katy Perry, spagnoleggiante in total red: troppe rouches, troppo rosso, troppe balze e troppi volant. Ultimamente la cantante californiana non distingue più il red carpet dal palcoscenico.

Photo credits: JustJared, Popsugar

Stefania Fiorucci

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Stefania Fiorucci

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