Categories: Tendenze

Estate 2016 voglia di espadrillas!

Estate 2016 impazza la moda delle Espadrillas, corsa libera alla scelta…vanno a ruba! Raso terra o a tacco alto con zeppa, aperte o chiuse ad ognuno le sue.

Le bellissime e leggerissime espadrillas sono scarpe che esistono da secoli e millenni. Il Museo Archeologico di Granada, espone una scarpa che si ritiene sia l’antenata trovato su resti umani nel “Cueva”e riconducibile all’attuale espadrillas. Chi nella propria vita non ha mai posseduto un paio di mitiche spagnoleggianti espadrillas?

Nel XIII secolo venivano calzate dai soldati del re d’Aragona, comode e leggere con la loro suola in corda, più in lá negli anni dai lavoratori in miniera e poi esportate in Sud America. Cucite a mano da esperti artigiani, con stoffe e tele, nastri e cordoni di vari colori, questa scarpa si distingue per la sua suola in corda. La moda negli anni ha avuto la sua evoluzione e così nel 1960, il designer più importanti del tempo, Yves St. Laurent, ha chiesto una modello di espadrillas e così dalla suola raso terra si è arrivati al lancio di quelle con il tacco.

Tutte le donne sono impazzite dalla novità poiché fino a quel momento erano unisex, con la realizzazione del tacco si è creata una linea prettamente femminile. Modelli di espadrillas con zeppe di cora e nastri che partendo dalla caviglia si intrecciano sul polpaccio.

Una linea completa, uomo, donna e bambino, ad ognuno la propria espadrillas, colorata, tinta unita, bassa, alta, aperta o chiusa! Ci si puó sbizzarrire in mille accoppiamenti di colore e di tessuto, oggi vengono presentate anche in pelle e camoscio. Bellissime quelle glitterate adatte anche alle serate.

Qualche caratteristica tecnica sconosciuta al consumatore e che la qualità del cavo utilizzato per fare le suole è di ottima qualità, lavorato nel paesino di Cervera dove si sono specializzati in questa produzione artigianale realizzata ancor oggi con l’utilizzo di alcune macchine degli anni 60 per intrecciare la corda. Il filato prodotto da iuta è forte e ha anche proprietà isolanti eccezionali, bassa conducibilità termica e le caratteristiche antistatiche. La fibra di iuta è biodegradabile al 100% e riciclabile e quindi ecologico.

Photo Credits Facebook

Sofia Petti

Published by
Sofia Petti

Recent Posts

Non solo Parigi e Londra: 3 città europee bellissime che devi vedere subito

Sorprendono con centri storici, atmosfere autentiche e tradizioni gastronomiche: mete ideali per viaggiatori curiosi in…

% giorni fa

SOS Natale, non farti trovare impreparato: usa questi trucchi per una casa pulita e ordinata a prova di ospiti

Dalla cucina al salone, ecco strategie pratiche e strumenti innovativi per organizzare le pulizie natalizie,…

% giorni fa

5 idee economiche e veloci per apparecchiare la tavola di Natale con stile ed eleganza

In un periodo in cui la sostenibilità e il ritorno alle radici sono temi di…

% giorni fa

I capelli trattengono i ricordi traumatici? La psicologia risponde: ecco perché chi cambia vita cambia look

Dopo una rottura, cambiare taglio di capelli diventa un gesto terapeutico: tra simbolismo culturale e…

% giorni fa

Una casa panoramica da invidia immediata: Caterina Balivo vive in una vera reggia

Nell’ambito delle residenze di personaggi pubblici italiani, la dimora di Caterina Balivo continua a catturare…

% giorni fa

“Licenziato dopo 25 anni a Mediaset”. La decisione (improvvisa) di Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi segna una svolta per Mediaset: nuovo team creativo e strategie di rilancio,…

% giorni fa