E’ un simbolo del Made in Italy. Le strade di Firenze, la sua città natale, sono impregnate del suo stile. Roberto Cavalli è un’icona, un provocatore, ma soprattutto un uomo con la sua storia: che ora racconta nell’autobiografia – dal titolo evocativo e riconoscibilissimo, “Just Me” – presentata a Milano alla presenza del sindaco fiorentino Matteo Renzi. E stasera, in occasione della Vogue Fashion’s Night Out, lo stilista sarà presente presso la boutique milanese di Via Spiga 42 per autografare le copie della sua autobiografia.
La vita di Cavalli è segnata irrimediabilmente da una tragedia, accaduta quando il futuro stilista aveva meno di 4 anni: la fucilazione del padre da parte dei tedeschi alla fine della Seconda Guerra mondiale. Le 290 pagine del libro si concludono proprio con una domanda destinata a rimanere senza risposta: se non fosse accaduto quello che è successo quel terribile 4 luglio del 1944, come sarebbe andata la vita di Roberto Cavalli?
Lui racconta ora di amare personaggi apparentemente a lui lontani e opposti, come Che Guevara e Gandhi. Sottolinea di mal sopportare il perbenismo, confermando quanto già espresso dalle sue stesse creazioni. Riporta successi e insuccessi, assicura di non censurare nulla in questa sua autobiografia. Parla di top model: di Eva Herzigova, di Naomi Campbell.
E parla delle donne della sua vita: la madre, Marcella, la sorella Lietta e le due mogli, Silvanella, da cui ha avuto due figli (Cristina e Tommaso) ed Eva, da cui di figli ne ha avuti tre (Rachele, Daniele e Robert). “Quando pensano a me e alle donne della mia vita, la maggior parte delle persone cade in uno stereotipo: mi immaginano con un gruppo di modelle e una bottiglia di champagne millesimato“. E invece. “Il sesso è pericoloso. Amo le donne per la loro femminilità non per il loro sesso“.
“Non avere paura” gli diceva il padre, Giorgio. Fu rapito dai tedeschi e fucilato sotto gli occhi della moglie. E questo bambino balbuziente e che andava male a scuola, Roberto, del padre e del suo insegnamento ha voluto ricordarsi ogni giorno, riuscendo a riscattarsi. “Non chiamatemi stilista, perché non sono mai stato in grado di disegnare una silhouette. Il mio talento, piuttosto – scrive Cavalli – è trovare ciò che rende speciale un tessuto, un abito, una donna, pensando sempre alla moda come fosse pret a porter, pronto per essere indossato“.
Foto by Facebook
Quanto si mette nella busta matrimonio? Guida completa con cifre per ogni relazione, consigli su…
Cerchi una zanzariera IKEA? Scopri cosa offre il marchio svedese, come scegliere la tipologia giusta…
Scopri il vero costo di un matrimonio al castello nel 2026. Guida completa alle voci…
Scopri il mini Land Cruiser, il SUV compatto che Toyota sta sviluppando. Design retrò-avventuroso, versione…
Scopri i costi reali di un matrimonio al castello delle cerimonie. Guida completa alle voci…
Cerchi i prezzi del Castello delle Cerimonie? Scopri quanto costa sposarsi al Castello La Sonrisa,…