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Esprit: arriva il nuovo brand low cost sul modello di Zara

Redazione 2 Dicembre 2013

Esprit, il fashion group fondato nel 1968 a San Francisco da Susie e Doug Tompkins, cerca il rilancio e per riuscire nell’impresa ha deciso di creare un nuovo brand low cost, a immagine di quello collaudato e vincente di Zara. Una scelta non casuale, dal momento che l’attuale Ceo dell’azienda è Jose Manuel Martinez, arrivato a ottobre 2012 proprio dal marchio spagnolo, che fa parte del Gruppo Inditex insieme ad altri nomi di successo come Pull & Bear, Massimo Dutti e Bershka, solo per citarne alcuni.

Il nuovo brand verrà lanciato “al più presto, probabilmente il prossimo anno” e sarà “un po’ più giovane e un po’ meno caro rispetto a Esprit“, ha spiegato in un’intervista al magazine tedesco Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung riportata da Pambianconews Martinez, aggiungendo quindi che inizialmente la nuova linea low cost sarà immessa sui mercati di Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Obiettivo dichiarato del Ceo è quello non solo di risanare ma anche di dare nuovo lustro a Esprit nell’arco di 12-18 mesi.

Un’operazione ambiziosa e che si annuncia tutt’altro che semplice: la situazione economica del brand lo scorso anno ha imposto il taglio del 10% del personale e oggi a mettersi di traverso ai piani di rilancio di Martinez ci sono anche due fattori con i quali non ha dovuto fare i conti all’epoca della sua attività di manager in Zara. Diversamente dal marchio spagnolo, infatti, quasi un quinto dei negozi Esprit è in franchising e non gestito direttamente dalla proprietà – con sede a Hong Kong e a Ratingen, in Germania – e inoltre il brand non possiede la tecnologia di distribuzione del suo rivale Inditex, in grado di rifornire in un solo giorno più di 6.100 negozi in 86 paesi.

Martinez tuttavia è consapevole che il gap da colmare è profondo e per questo ha già messo le mani avanti, prevedendo un ulteriore calo del fatturato per il 2013/2014. “Non ci si può aspettare che dopo anni di contrazione dei mercati improvvisamente si torni a crescere del 10 per cento, non funziona così“, ha detto infatti il Ceo di Esprit al Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, spiegando che allo stato attuale delle cose l’obiettivo prioritario (e anche quello su cui sta lavorando) è di “stabilizzare il business con una crescita prevista per il prossimo esercizio, o più probabilmente per i due o tre anni successivi“.

Foto by Facebook

Tags: collezioni Esprit Zara

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