D&G sfila nel Teatro Alla Scala di Milano con quattro atti di Roberto Bolle [FOTO]

Una location prestigiosa, elegante e simbolica. Dolce & Gabbana presenta la collezione Primavera/Estate 2015 nel foyeur del Teatro Alla Scala di Milano. Ieri, 30 gennaio, un tributo alla bellezza, allo stile e all’arte in tutte le sue forme. La sfilata, infatti, è stata intervallata dalla performance in quattro atti di Roberto Bolle, Beatrice Carbone e degli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala: C’è un bisogno crescente di eleganza. È un’onda che monta tra la gente, si percepisce in teatro, ma anche in strada. La danza e la moda – dice l’étoile –  mondi che si fondano, per definizione, sulla bellezza, non possono che cogliere questa nuova sensibilità e gioirne”.

Guardano nella stessa direzione Bolle e gli stilisti: Siamo amici di vecchia data. Assistono ai miei balletti alla Scala da quando avevo 22 anni: per Domenico e Stefano il teatro e la danza sono fonte di ispirazione continua”. Una sfilata preziosa con ospiti d’eccezione (la preview è stata riservata ad Anna Wintour, direttore di Vogue America): 67 look e gioielli opulenti.

Abiti vaporosi con gonne in tulle come tutù, mantelle regali, copricapi intessuti di pietre preziose. Tornano a Milano dopo la bufera che li ha visti coinvolti in una storia di evasione fiscale spazzata via dall’assoluzione: “Noi non siamo mai stati in guerra con Milano – dice Gabbana – e il Comune qui non c’entra niente. Quella è una storia che ci ha ferito e sulla quale, si è visto, avevamo ragione. Noi siamo di Milano e scegliere Milano, per noi, è un atto d’amore. Potremmo farla a Parigi, la sfilata. O New York. Qui abbiamo problemi perché, purtroppo, gli stranieri non vengono volentieri. Non amano Milano. O non l’amano come la amavano una volta”. Ma gli stilisti nonostante le polemiche e le difficoltà non rinunciano a giocare in casa: “Siamo italiani –-dice Dolce – e fieri di essere italiani. E quel che produciamo lo produciamo quasi tutto in Italia”.

Foto by Instagram

Impostazioni privacy