MFW 2015, Emilio Pucci: un tuffo nel mare per il debutto di Massimo Giorgetti

Un tuffo nel mare per Emilio Pucci e per il nuovo – giovane e talentuoso – direttore creativo Massimo Giorgetti per la collezione primavera/estate 2016. Ieri, giovedì 14 settembre, in occasione della Milano Fashion Week c’è stato il debutto dello stilista con il brand ed è stato un successo. Si tratta di un rinnovamento per il marchio, ma con uno sguardo sempre attento al passato ed in particolar modo al suo predecessore Peter Dundas che invece è tornato a lavorare per Cavalli (la sua collaborazione era iniziata nel novembre del 2008). Giorgetti è entrato alla perfezione nel mood Pucci, portando però una ventata di novità. Vestiti delicati, giovani e freschi ad ispirazione marina con disegni di sirene e pesci, caratterizzati sempre dall’uso originale dei colori.

In passato il marchio ha già trattato il mondo della natura. Erano gli esordi, ma è come se fosse ieri. “La mia passione per il colore – ha dichiarato il creatore (morto nel 1992) in un’intervista al settimanale Oggi nell’ormai 1960 – mi spinse a tentare nuove vie. Convinto che l’Italia offra una ricchezza inesauribile di motivi e di idee, ho cercato da allora di trasportare su stoffa gli elementi più significativi“. E’ questo è lo spirito che c’è ancora oggi. Dopo oltre cinquant’anni. Con un pizzico di innovazione che non guasta mai.

Le idee non mi mancano – ha detto lo scorso luglio Giorgetti attraverso le pagine di Vanity Fair – e poi devo dire che il mio ruolo da Pucci è quello di direttore creativo: il mio compito è anche quello di circondarmi di persone e collaboratori che mi aiutino. Faccio affidamento anche su di loro, sulle loro idee. Non ho paura delle persone talentuose e brave, nemmeno di quelle più brave di me. Adesso comincia una fase nuova della mia carriera, è il momento di tirare fuori davvero il carattere“. Pollice in su per la prima linea presentata: andrà così bene anche in futuro?

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