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Globalization Globe, la lampada che mostra l’inquinamento luminoso

Redazione 22 Novembre 2015

Una lampada a forma di mappamondo che mostra l’inquinamento luminoso, l’uso che facciamo delle riserve energetiche e la sovrappopolazione sul pianeta Terra? E’ un bel progetto per far riflettere tutti, realizzato dal mobiliere danese Benjamin Nordsmark che si è diplomato nel 2011 presso la Royal Danish Academy of Art. Globalization Globe (questo il nome del complemento d’arredo) è stato ispirato dalle fotografie satellitari della Terra: “Mi hanno portato – ha dichiarato lo stesso designer, come riporta Wired – a chiedermi come apparirebbe la Terra di notte se la popolazione continuasse a crescere. Per rispondere ho trapanato migliaia di buchi su tutte le terre emerse disegnate sul paralume, permettendo alla luce di attraversarli. Il forte contrasto tra le terre emerse illuminate e i mari al buio mostra quale effetto potrebbe avere la sovrappopolazione in futuro“.

Non si tratta del primo esempio di lampada “particolare”. Basti pensare alla made in Italy Lucy che riflette la luce solare. Diva Tommei, Alessio Paoletti e Mattia Di Stasi hanno creato uno strumento ad eliostato, ossia un dispositivo usato per seguire il percorso del sole nel corso della giornata, composto da una sfera trasparente (di 30 centimetri) dotata di un motore alimentato ad energia solare e che contiene uno specchio. Lucy illumina, così, la casa in maniera naturale, senza bisogno di altre installazioni. Inoltre può anche essere connesso ad uno smartphone per dare la possibilità al proprietario di controllare la luce utilizzata e quindi capire quanto abbia contribuito alla diminuzione dell’inquinamento e, allo stesso tempo, risparmiato sulla bolletta.

“L’idea di Lucy – hanno spiegato i creatori, come riporta il sito Corriereinnovazione.corriere.it – nasce a Cambridge dove Diva stava svolgendo il suo dottorato in Biologia informatica. A causa del clima si trovava spesso costretta ad accendere la luce artificiale per illuminare gli spazi dove viveva. Quei pochi giorni in cui fuori spuntava il sole si trovava in ufficio, mentre tutti scendevano in strada per godersi quei rari momenti“.

Foto by Twitter

Tags: lampade

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