Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2016
  • Ottobre
  • 25
  • Chicche di stile: il baby-doll
  • Chicche di Stile

Chicche di stile: il baby-doll

Redazione 25 Ottobre 2016

Questa settimana la rubrica Chicche di stile si occupa di un indumento sensuale quanto classico: il baby-doll. Ecco la sua storia e le sue caratteristiche.

Quando pensiamo al baby-doll ci viene in mente un outfit sleepwear molto sexy, molto femminile e che sia in grado di rievocare un immaginario di seduzione elegante e di classe fascinosa. Ultimamente il trend sleepwear si è diffuso anche ai contesti di vita quotidiana: ricordate la foto di Selena Gomez che in primavera, durante un party, mangiava un churros con indosso solo una sottoveste di Victoria’s Secret? O le celebrity che girano con sensuali capi da notte?

In ogni caso, il baby-doll nasce da un film: “Baby Doll – La bambola viva” (1956) di Elia Kazan; il gioco di parole strizza l’occhio al diminutivo di Dorothy (Dolly), il personaggio che lo indossava nella pellicola. La storia parlava appunto di una giovane ragazza che veniva data in sposa dal padre a un produttore di cotone del Mississippi. Ma l’uomo aveva dovuto promettere di non avere rapporti con lei fino al suo ventesimo compleanno. E di lasciarla dormire da sola nella nursery. Il film, che comprensibilmente suscitò molte polemiche, sdoganò l’uso del baby-doll come arma di seduzione. La donna che vuol sedurre un uomo spesso si comporta da Lolita o da bambolina (appunto, baby doll) e indossa indumenti sexy. Secondo un’altra scuola di pensiero, l’etimologia del termine proviene dal vestito delle bambole, che ricorda la sottoveste per taglio, forma e dimensioni.

Chicche di stile: il baby-doll

Il baby-doll può essere fatto con diversi materiali: seta, materiali sintetici o trasparenti e può essere ornato con frange, perline o ricami particolari. Dopo il film, il capo iniziò ad apparire addosso ad alcune dive: Marilyn Monroe, Doris Day, Gina Lollobrigida.

Chicche di stile: il baby-doll

E dopo tanti anni di uso riservato alla camera da letto, da un po’ di tempo il baby-doll si è riversato nei contesti di vita sociale. “Le donne hanno una vera passione per la biancheria raffinata… soprattutto per sottovesti e baby-doll” spiega a Repubblica Giovanni Bedin, stilista del marchio Worth. Come scegliere il baby-doll? La forma è una ma i colori sono diversi: i più comuni bianco e nero si alternano con altre tinte pastello o, per le più audaci, sui toni del rosso.

Chicche di stile: il baby-doll

Segui la pagina FB Italian Fashion Victim.

Photo Credits Instagram, Facebook

Tags: baby doll Gina Lollobrigida Selena Gomez sleepwear storia moda

Continue Reading

Previous: Elenoire Casalegno: ecco i suoi look più hot prima del GF Vip [VIDEO]
Next: Nina Dobrev, Kim Kardashian, Lucy Hale: 3 travestimenti top per Halloween

Articoli recenti

  • Sneaker 2026: i modelli più ricercati che tutti vogliono (e che sono introvabili)
  • Bella Hadid all’NYFW: UGG mini, calzini bianchi e jeans flare definiscono il western chic dell’autunno 2026
  • Sienna Miller e la borsa Chloé Paddington: quando l’icona boho degli anni 2000 ritorna con la generazione successiva
  • Givenchy Shark Pinch Boots: come Sarah Burton riscrive l’icona dal 2008
  • Gucci Primavera (A/I 2026-27): come Demna reinventa i codici della maison con 5 look da provare
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023