Alitalia cambia divise, le nuove saranno disegnate da Alberta Ferretti

Alberta Ferretti ha disegnato le nuove divise di Alitalia, dopo le polemiche sugli abbinamenti e i colori precedenti, dopo la fusione con Etihad.

Alitalia cambia di nuovo divisa. Dopo le polemiche, gli scontri e le discussioni in seguito alla fusione della compagnia nazionale con Etihad, le nuove divise criticate da molti e soprattutto i disordini in tema licenziamenti, Alitalia ha deciso di dare una svolta alla propria immagine e al rapporto con i dipendenti facendo confezionare nuove divise: si tratta di 7mila uniformi, disegnate e realizzate da una maison prestigiosa, Alberta Ferretti.

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno: la compagnia aveva già eliminato le collant verdi, contestate dal personale e dai customer, per adottare un modello pià sobrio color carne; ora con questa manovra la società prende le distanze ulteriormente dai sapori e colori Etihad per affidare al Made in Italy le nuove uniformi del personale. Alberta Ferretti si è impegnata a non chiedere soldi all’azienda ma a farsi pagare tramite cambio merce. Non sappiamo ancora quando verranno indossate le nuove divise, ma sicuramente prima dell’estate: l’idea è partita per sostituire quelle logore, ma in realtà si tratta di una manovra ben precisa di “riappropriazione” del brand italiano.

Ecco le dichiarazioni di Alitalia, rilasciate con una nota: “A causa del naturale logoramento dei capi, passato un certo periodo di tempo, è necessario procedere al riassortimento delle divise. In vista della prossima fornitura di magazzino si è deciso di sostituire l’attuale modello con un nuovo disegno firmato da una stilista italiana di fama mondiale. La scelta di cambiare le divise è stata presa anche per venire incontro alle numerose richieste provenienti dal personale operativo, con il proposito di migliorare il benessere e la qualità del lavoro di chi le indossa tutti i giorni”. Non vediamo l’ora di scoprire come saranno.

Alberta Ferretti

LEGGI ANCHE ALBERTA FERRETTI: IL SUO SOFISTICATO TRIBUTO ALLA CITTA’ DI VENEZIA

Photo Credits Twitter

Gestione cookie