Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2016
  • Maggio
  • 6
  • Couture in Orbit: gli abiti del futuro
  • Fashion News

Couture in Orbit: gli abiti del futuro

Lorena Coppola 6 Maggio 2016
Segui Velvet Style su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Style su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Style o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

“Couture in Orbit” è il nuovo progetto di moda che punta a disegnare gli abiti del futuro in una prospettiva avveniristica ispirata allo spazio

L’alta moda si ispira allo spazio, grazie al progetto Couture in Orbit, promosso dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), in collaborazione con il Museo delle Scienze di Londra e cinque scuole di moda europee, tra cui il Politecnico di Milano, che ha dato il suo contributo al progetto insieme alle scuole di Regno Unito, Francia, Danimarca e Germania, ossia dei Paesi europei che fra il 2014 e 2016 hanno visto avvicendarsi i loro astronauti sulla Stazione Spaziale.

Ogni scuola ha avuto un tema assegnato: tecnologia, ambiente, innovazione, salute e sport. Obiettivo del progetto è disegnare gli abiti del futuro sfruttando la tecnologia spaziale e quanto appreso e utilizzato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Grazie alla collaborazione fra astronauti, esperti di spazio e scuole di moda, tutto quello che è stato appreso e sperimentato in orbita tornerà sulla Terra sotto forma di abiti hi-tech, per uno stile decisamente futurista.

Couture in Orbit: gli abiti del futuro

Gli abiti dovranno rispettare i canoni dell’Alta Moda ma essere nel contempo pratici e comodi, in modo da poter essere indossati tutti i giorni. L’ESA provvederà a mettere a disposizione tessuti certificati per lo spazio e ogni abito dovrà essere il risultato della combinazione di tecnologie che integrano la produzione di elettricità rinnovabile per regolare temperatura e traspirazione. I tessuti funzionali high-tech sono forniti da Sympatex, Bionic Yarn and 37.5® Technology by Cocona® e da Xsens, che ha reso disponibile agli studenti un sistema di sensori di tracciabillità del movimento da incorporare nei loro bozzetti.

Couture in Orbit: gli abiti del futuro

Il progetto terminerà con una sfilata che avrà luogo nel mese di maggio al Museo delle Scienze di Londra, dove gli stilisti finalisti – selezionati da una giuria formata da esponenti dell’ESMOD di Berlino, del Museo delle Scienze di Londra e della ESA – vedranno sfilare le loro creazioni in passerella.

Photo Credits: Thumblr/Couture in Orbit

Tags: Agenzia Spaziale Europea Bionic Yarn and 37.5® Technology by Cocona® Couture in Orbit ESMOD Museo delle Scienze di Londra Stazione Spaziale Internazionale Sympatex Xsens

Continue Reading

Previous: Moda Uomo 2016: il grande ritorno della camicia a mezze maniche
Next: George Clooney: il fascino senza tempo di uno stile unico

Articoli recenti

  • Ballerine in velluto: il comfort che conquista l’autunno
  • Pizzo in autunno: 11 look dalle passerelle per indossarlo con stile
  • Kering apre il primo Water Resilience Lab nel bacino dell’Arno: quando la sostenibilità diventa concreta
  • I beauty look della settimana: dal blowout perfetto di Sarah Pidgeon al bordeaux scuro di Julianne Moore
  • Gigi Hadid inaugura il quarto flagship di Guest in Residence a Madison Avenue
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.