Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2017
  • Maggio
  • 17
  • Chicche di Stile: la polo
  • Chicche di Stile

Chicche di Stile: la polo

Redazione 17 Maggio 2017

Chicche di Stile questa volta si occupa di un indumento assolutamente classico, sportivo e allo stesso tempo elegante. Stiamo proprio parlando dell’intramontabile polo.

La polo ormai è un simbolo di classicità ed eleganza, icona dello sportswear che è entrata nei codici stilistici della vita quotidiana. Considerata il grande collante tra chic e sport, è nota per la sua semplicità e praticità che corrispondono a uno stile inconfondibile. Tecnicamente la polo è un indumento molto basic: una t-shirt di cotone con il colletto chiuso da bottoni o, alternativamente, una cerniera. L’origine della polo sono i campi sportivi, di tennis e golf: nell’Ottocento erano sport molto praticati dagli aristocratici, che però dovevano giocare in giacca e cravatta. I giocatori di polo invece avevano un abbigliamento molto più comodo, costituito da una blusa a maniche lunghe con i bottoni fino al collo.

A ispirarsi al mondo della polo per un nuovo capo da indossare per giocare a tennis fu René Lacoste, un tennista francese che disegnò la t-shirt (chiamata da lui jersey petit piqué) indossata per la prima volta nel 1926 e che nel 1927 si impreziosì con il disegno di un piccolo coccodrillo sulle sue magliette (un vero e proprio simbolo del futuro) tanto che i giornalisti ribattezzarono il tennista “l’alligatore”.

POLO

Lacoste aveva fiuto imprenditoriale e nel 1933, quando lasciò la carriera del tennis, insieme all’amico André Gillier avviò l’azienda Chemise Lacoste, dove i capi erano contrassegnati dall’iconico coccodrillo. Il nome “polo” fu preso in prestito dallo sport del polo, il cui abbigliamento assomigliava molto al prototipo tessile di Lacoste. Le due cose si fusero e negli anni ’50 il termine “polo” era usato per indicare le magliette usate a giocare a tennis e il “rivale” Fred Perry creò la propria linea.

Polo

Poi, nel 1972, Ralph Lauren fece delle polo un capo fondamentale della sua collezione sportswear e le chiamò proprio polo. L’indumento ebbe un grande successo soprattutto per la middle e high class sempre più a proprio agio nel mondo dell’athleisure. Da lì la polo divenne anche la divisa ideale dei giocatori di golf. La polo rimane un indumento unisex e versatile, in grado di rappresentare l’ambito sportivo quanto il casual-elegante.

Polo

LEGGI ANCHE CHICCHE DI STILE: LA CORONA DI FIORI

Photo Credits Pinterest

Tags: Chicche di stile Lacoste polo

Continue Reading

Previous: Jennifer Lopez in Elie Saab e slip [VIDEO]
Next: Cannes 2017: Monica Bellucci e le prime star sul red carpet

Articoli recenti

  • David Koma alla direzione creativa di Blumarine: l’intervista esclusiva
  • Fabbrica Fendi a Bagno a Ripoli: dietro le quinte della Baguette, l’it bag che diventa collezione
  • John Galliano al Met: la retrospettiva primavera 2027 che celebra il genio del couturier
  • Dior Cigale Bag: la borsa che JLaw e Anne Hathaway confermano come it-item dell’autunno 2026
  • San Leucio e la tessitura napoletana: come Antonio Biasucci preserva 250 anni di tradizione tessile
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023