Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2017
  • Agosto
  • 8
  • Chicche di Stile: i baffi
  • Chicche di Stile
  • Primo Piano

Chicche di Stile: i baffi

Redazione 8 Agosto 2017

Questa settimana la rubrica Chicche di Stile parla di un elemento maschile dai contorni hipster: i baffi. Ecco la loro storia ed evoluzione.

Questa settimana la rubrica Chicche di Stile si concentra su un elemento tanto antico quanto diverso nel passare delle accezioni sociali: i baffi. Di etimologia incerta (in francese si chiamano moustache, dal greco antico), i baffi hanno attraversato i secoli acquistando diverse accezioni: raffinatezza, gusto, scelta hipster, trasgressione e anche libertà. La storia parte dal mondo dei cavalieri, che usavano rasarsi la testa a metà con delle pietre e abbinarla ai baffi. I baffi erano diversi per ceto, età, reggimento e nazione: gli uomini più giovani (e di ceti inferiori) potevano far crescere baffi piccoli e meno costruiti e, avanzando di ceto e di età, i baffi aumentavano le loro dimensioni fino a diventare una vera e propria barba.

IL BAFFO COME ESPRESSIONE DI PERSONALITA’

La cultura del baffo è progredita insistendo sull’accezione della singola personalità: c’è chi li portava corti e spessi, chi a manubrio, chi arricciati, chi sottili, trasformandoli nel proprio marchio di fabbrica. Basti pensare a personaggi come Hitler (i baffetti tedeschi sono ricordati con tristezza), Dali, Groucho Marx, Albert Einstein, David Niven, Clark Gable Hulk Hogan, Stalin o Charlie Chaplin, che hanno fatto di questo elemento un tratto distintivo. Il baffo può essere portato in talmente tanti modi che è diventato un indicatore di personalità: Dali li portava arricciati ed estrosi, Clark Gable dritti e orizzontali, Stalin folti.

I BAFFI NELLA CONTEMPORANEITA’

Negli ultimi anni i baffi sono diventati trendy come le barbe e sono diventati espressione della controcultura hipster. C’è chi li porta folti, lisci e disegnati e chi li abbina a barbe altrettanto importanti. Sono diventati un simbolo passepartout, appaiono sulle patatine Pringles ma anche su Homer Simpson. Una nota importante: nel mese di novembre gli uomini usano farsi crescere i baffi (e le donne ne indossano di finti) per aderire al mese della prevenzione dei tumori maschili. E i baffi diventano simbolo di comunità e cura collettiva.

Baffi
Baffi famosi: Stalin, Charlie Chaplin, Dali
Baffi hipster
Pringles
Baffi Pringles

LEGGI ANCHE CHICCHE DI STILE: LA ZEPPA

Photo Credits Pinterest

Continue Reading

Previous: Autoreggenti antitrombo: fascino e salute in un accessorio
Next: Diletta Leotta, l’incidente sexy in acqua [VIDEO]

Articoli recenti

  • Anna Ferzetti in Armani Archivio: il look notturno della Haute Couture parigina
  • La villa boho a Ibiza di Talamanca: quando il Modernismo incontra lo spirito wild del Mediterraneo
  • Antinori Art Project: come una cantina toscana di 600 anni sostiene l’arte contemporanea italiana
  • Charlotte Casiraghi e la nuova borsa Chanel color fragola alla Haute Couture di Parigi
  • Casting Director: il mestiere moda che sceglie i volti delle passerelle
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023