Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2017
  • Dicembre
  • 12
  • La Penna D’Oca, a Roma “Ostriche & Bollicine” per palati fini
  • LifeStyle

La Penna D’Oca, a Roma “Ostriche & Bollicine” per palati fini

Stefania Fiorucci 12 Dicembre 2017

Ha riaperto con una veste tutta nuova solo due settimane fa, ma già è tornato a essere una tappa imperdibile per gli appassionati dell’alta cucina: La Penna D’Oca, ristorante a due passi da piazza del Popolo, prevede solo 50 coperti che garantiscono all’avventore qualità, ricercatezza e relax. A guidare la cucina di respiro internazionale lo chef Massimiliano Valenti che rivisita ogni ricetta con il suo personalissimo estro: il risultato sono piatti raffinati di alta cucina gourmet le cui materie prime sono selezionate ed esaltate. Per veri intenditori, visto che ogni serata c’è qualche “variazione” nel menù, qualche fortunata “improvvisazione” e qualche gradita sorpresa.

Sono passate solo un paio di settimane ormai dal party inaugurale, intitolato per l’occasione “Ostriche & Bollicine”, ma il ristorante La Penna D’Oca è già diventato ancora una volta una piacevole realtà romana, un po’ per la posizione, un po’ per l’ambiente, ma soprattutto per l’eccellenza della sua cucina.  A due passi da piazza del Popolo, conta solo cinquanta coperti in sale dal design ricercato, moderno e tradizionale al tempo stesso, e dalle tonalità essenziali del grigio accese da dettagli arancio come i candelieri, i sottopiatti, i piattini per il pane.

Per i proprietari Bashar e Iman Assad, La Penna D’Oca è un vero “gioiellino”, perché offre, nella “sacralità” del centro storico, un’atmosfera calda e accogliente e un menù definito “gourmet-creativo” opera di Massimiliano Valenti. Di origine siciliane, Salina per la precisione, lo chef master ha già dato prova del suo talento culinario nel capoluogo lombardo dove ha lavorato presso  i locali di Roberto Cavalli e Giorgio Armani. Valenti, che per lungo tempo è stato a capo della direzione gestionale di 10 ristoranti extralusso tra Tokyo, Singapore e Hong Kong, si è specializzato in una “cucina fusion” unendo la sua tradizione culinaria italiana con quella francese e orientale.

Agli ospiti del ristorante La Penna D’Oca Massimiliano Valenti propone piatti estrosi come le “provette” di gaspacho al pomodoro, lampone e yogurt di caviale, oppure sfoglia di carta di riso e mazzancolle di Anzio in tempura, mela verde e gambero rosso, pomodorino alla burrata e carpaccio di spada in scapece liquida, riso acquarello con frutti di mare, bufala e tartufo bianco. Tra i più richiesti dai freschi habituè il tortello smeraldo con il cuore di capesante e seppia con latte di cocco vaniglia e caviale o il tonno scottato con foie gras, pecorino, zucca mantovana, mosto d’uva e cipolla caramellata: un piatto quest’ultimo dedicato al grande chef Massimo Bottura, uno dei suoi “maestri”:

A queste delizie per il palato vengono abbinati vini di nicchia,  spumanti selezionati e champagne delle più prestigiose etichette internazionali per un’esperienza più multisensoriale che puramente enogastronomica.

Photo Credits: Ufficio Stampa La Penna D’Oca GGC Giorgia Giacobetti Comunicazione

 

 

Tags: Bashar e Iman Assad La Penna D'Oca Massimiliano Valenti Massimo Bottura Ostriche & Bollicine

Continue Reading

Previous: Grand Hotel Via Veneto, tutti gli appuntamenti speciali dell’hotel perla della Capitale
Next: Chicche di Stile: il dolcevita

Articoli recenti

  • Anna Ferzetti in Armani Archivio: il look notturno della Haute Couture parigina
  • La villa boho a Ibiza di Talamanca: quando il Modernismo incontra lo spirito wild del Mediterraneo
  • Antinori Art Project: come una cantina toscana di 600 anni sostiene l’arte contemporanea italiana
  • Charlotte Casiraghi e la nuova borsa Chanel color fragola alla Haute Couture di Parigi
  • Casting Director: il mestiere moda che sceglie i volti delle passerelle
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023