Spiaggia di vetro, dove visitare questa meraviglia unica al mondo nata da una triste casualità

Un piccolo angolo fuori dal mondo che lascia a bocca aperta per la sua particolarità: tutto sulla “Glass Beach”, la spiaggia di vetro

La natura è straordinaria e pare non stancarsi mai di dimostrarlo in modi sempre diversi. Prenderci cura dell’ambiente è fondamentale per salvaguardare il pianeta su cui viviamo e che ci offre aria da respirare, cibo da mangiare e piccoli angoli di paradiso che fanno bene all’anima. Eppure, spesso, facciamo l’esatto contrario e finiamo per danneggiare ciò che dovremo preservare. Proprio da una triste “casualità”, tuttavia, nasce uno dei luoghi più stupefacenti al mondo. Si tratta della “Glass Beach”, la spiaggia di vetro.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, la prima cosa da sapere è che si tratta di un luogo che tutti dovremmo visitare almeno una volta nella vita. Questo per ammirare, oltre alla magnificenza del posto, anche l’inarrestabile capacità di rigenerarsi e rinascere di madre natura.

Spiaggia di vetro, dove si trova e perché è particolare

Il nome è un indizio importante di cosa, effettivamente, è possibile ammirare in questo luogo incantato. Iniziamo col dire che è situata in California, per la precisione dalle parti di “Fort Bragg”. A renderla tanto particolare è la distesa sconfinata di pietre di vetro di cui si compone, per l’appunto, l’intera spiaggia. Di ogni forma, colore e dimensione, offrono uno spettacolo che pare quasi magico a qualsiasi ora del giorno.

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La spiaggia di vetro si trova in California e prende anche il nome de “La spiaggia dai mille riflessi” (velvestyle.it)

Il modo in cui il sole si riflette sul vetro e genera scintillii luminosi le ha fatto guadagnare anche il nome de “la spiaggia dai mille riflessi”. Ad un primo sguardo, ai turisti potrebbe apparire come una sorta di dipinto per il quale l’artista ha “spruzzato” il colore sulla riva, mescolandolo alle onde del mare. La realtà, però, è ben diversa.

Il motivo per il quale questa sponda è ricoperta di vetri colorati ha a che fare con ciò a cui accennavamo poc’anzi: la mancanza di attenzione all’ambiente circostante. Ecco dunque i dettagli su com’è nata la “Glass Beach” che di sicuro lasciano tutti a bocca aperta.

Com’è nata la “Glass beach”

Sembra impossibile e assurdo, eppure questo luogo dalla bellezza straordinaria ha avuto origine da comuni rifiuti. Ebbene sì, per quanto inconcepibile che una tale meraviglia possa essere collegata a scarti e simili, la causa è proprio questa. Pare infatti che fin dal 1800 questa spiaggia fosse utilizzata come una sorta di “discarica” dagli abitanti della zona.

Qui, dunque, si depositavano rifiuti di ogni genere, tanto che, intorno agli anni ’60, le autorità furono costrette a intervenire e far “ripulire” l’intera area. Tuttavia, le bottiglie di vetro e simili apparvero impossibili da rimuovere. Di conseguenza rimasero sulla spiaggia. Col passare del tempo, l’effetto del mare, dei fenomeni atmosferici e, in generale, di madre natura, provvide a “erodere” il vetro, trasformandolo nelle pietruzze colorate che oggi adornano la sponda.

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Tutto sulla “Glass Beach”: com’è nata questa magnifica spiaggia che oggi è un luogo turistico amatissimo (velvestyle.it)

Da quel momento, la spiaggia di vetro è considerata una vera meraviglia e un’attrazione locale, tanto che sono moltissimi i turisti che vi si recano proprio per visitarla. E ai quali viene chiesto di non portare via le pietruzze, che rendono il luogo così speciale e straordinario.

Ecco come, da un fatto “negativo” come l’accumulo di rifiuti, è venuto a crearsi un luogo incantato che oggi lascia a bocca aperta. A dimostrazione che madre natura è sempre capace di stupire e sorprendere, anche quando con le nostre azioni e comportamenti non ci mostriamo riconoscenti per le meraviglie che ci offre.

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