Macchie vecchie sulle tovaglie, un problema comune a molte case. Ecco come fare per eliminarle con metodi naturali e facili.
Le tovaglie, elementi indispensabili della nostra quotidianità, si prestano a diventare involontari testimoni dei nostri pasti, conservando talvolta ricordi sotto forma di macchie ostinate. Ma come liberarsi efficacemente da queste tracce del tempo? Ecco alcuni consigli.
Attraverso questi metodi passo dopo passo possiamo non solo preservare ma anche rinnovare la bellezza delle nostre tovaglie affrontando con successo anche le sfide poste dalle macchie più ostinate. Ecco di seguito i consigli più utili.
Il primo passo per rinnovare l’aspetto delle tovaglie colorate è il pretrattamento. Un metodo efficace consiste nel lasciare la tovaglia in ammollo in una soluzione di acqua fredda, sapone di Marsiglia e sale fino per circa un’ora. Questo procedimento aiuta a sciogliere le macchie prima del lavaggio vero e proprio che può avvenire sia a mano sia in lavatrice. Se si opta per la lavatrice, è consigliabile selezionare un ciclo a freddo aggiungendo al detersivo abituale un po’ di sale grosso e un cucchiaio di bicarbonato, evitando assolutamente l’uso della candeggina su tessuti colorati.
Per quanto riguarda le tovaglie bianche, l’utilizzo della candeggina è permesso ma con cautela e mai su tessuti delicati come lino, seta o cotone colorato. Alternativamente si possono utilizzare il percarbonato o l’acqua ossigenata, particolarmente efficaci contro le macchie di vino. In lavatrice impostare una temperatura minima di 50°, aggiungendo al detersivo sale da cucina e un cucchiaino di percarbonato può fare miracoli; mentre come sostituto naturale dell’ammorbidente si può usare il succo di mezzo limone.
Alcune tipologie di macchia sembrano avere la meglio indipendentemente dal trattamento scelto: vino, caffè, olio, sugo e cioccolato sono solo alcuni degli esempi più temuti. Tuttavia esistono rimedi specifici per ogni tipo: dal versare vino bianco sulle macchie rosse fino all’utilizzo dell’alcool etilico contro quelle grasse; dall’applicazione del borotalco sulle tracce di sugo alla patata cruda contro i segni lasciati da frutta e verdura; senza dimenticare il ferro da stiro caldo su carta assorbente per rimuovere residui cerosi.
L’ultima sfida nella cura delle tovaglie è rappresentata dalle antiestetiche tracce giallastre che sembrano resistere ad ogni tentativo. Un approccio promettente prevede un lungo ammollo notturno in acqua tiepida seguito da strofinamenti delicati con sapone di Marsiglia; nei casi più ostinati sui tessuti bianchi si può osare qualche goccia di candeggina. L’applicazione diretta dell’alcool o del percarbonato prima del lavaggio finale con detersivo arricchito da sale grosso e bicarbonato potrebbe finalmente restituire alle nostre amate tovaglie lo splendore originario.
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