Skip to content
Velvet Style

Velvet Style

Tutto ciò che fa tendenza (o che la farà) lo trovi qui: fashion, moda, design, vintage e consigli look

  • Home
  • Tendenze
  • Chicche di Stile
  • Interviste
  • Design
  • Fashion News
  • EventiSe non hai il pass per gli eventi più glamour dell’anno, siamo noi che ti portiamo in giro per sfilate, show, inaugurazioni e red carpet! Sarai in prima fila!
  • Viaggi
  • Home
  • 2015
  • Gennaio
  • 9
  • Primark arriva in Italia ma la polemica non si arresta: cosa c’è sotto il costo finale?
  • Fashion News

Primark arriva in Italia ma la polemica non si arresta: cosa c’è sotto il costo finale?

Redazione 9 Gennaio 2015

È il tempio della moda low cost Made in London. Abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori, underwear: Primark è la catena di grandi magazzini inglesi che spopola non solo per la scelta ma, soprattutto, per i prezzi stracciatissimi. Nato tra Inghilterra e Irlanda alla fine degli anni ’60, il marchio, nel tempo, ha aperto oltre 270 negozi sparsi per la Francia, la Germania, l’Inghilterra e l’Irlanda. All’appello ancora mancano diverse nazioni tra cui l’Italia. Ma, attenzione. Antenne alzate per le fashion addict italiane: entro il 2015, in Italia, apriranno tre store. Le città prescelte sono Milano, Roma e Venezia.

Entusiasmo delle fashioniste a parte, c’è una questione che continua a far discutere: il low cost piace a tutti, è conveniente e consente di comporre un guardaroba all’ultima moda mettendo mano al portafoglio senza sudare sette camicie al momento della stampa dello scontrino. Ma come si arriva ad un prezzo finale così basso? Chi si occupa di diritti umani non trova pace quando si tratta di affrontare queste faccende. Infatti, Primark è stata più volte accusata di sfruttare la manodopera da Bangladesh, Cambogia, Indonesia e Cina. Un Made in England o un Made in Italy non potrebbero mai garantire un costo finale di quel tipo.

Ma il grande magazzino non arresta la corsa e fa parlare di sé per le nuove aperture. Gli uffici stampa non si sbottonano e trapelano solo alcune indiscrezioni. Una cosa è certa: sarà enorme! E sistemato su più livelli. Se ne parlava da tempo, ma ancora la catena d’abbigliamento non aveva mai dato né conferma né smentita circa lo sbarco del monomarca nel nostro Paese. Adesso il sogno diventa realtà per quanti hanno già potuto sperimentare oltreconfine lo shopping a basso costo. Un risvolto positivo è sicuramente la scossa che darà all’economia nazionale: tra commessi e ruoli di responsabilità, Primark arruolerà un personale a molti zeri. Ed è già possibile collegarsi alla pagina “lavora con noi” della catena e candidarsi. E in casa nostra tremano i veterani: come fronteggiare la concorrenza?

Foto by Facebook

Tags: low cost manodopera primark

Continue Reading

Previous: Lo stilista Philipp Plein nella giuria di Forte Forte Forte, il nuovo talent di Rai1
Next: Max Factor: Marylin Monroe ambasciatrice glamour. Il marchio compie 80 anni

Articoli recenti

  • Prada Galleria Milano: otto piani di storia, architettura e il ritorno alle origini in Galleria Vittorio Emanuele II
  • Londra è tornata: dal Britpop a Burberry, come indossare il look londinese nell’autunno 2026
  • Paris Fashion Week primavera-estate 2027: il ritorno di Valentino e le novità dal 28 settembre al 6 ottobre 2026
  • Burberry al V&A Museum: 170 anni di innovazione britannica raccontati attraverso il trench
  • Beauty of Joseon Ginseng Serum: il rimedio post-vacanze che le coreane usano da sempre
Copyright © 2025 Velvetstyle.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma al n°100/2023 del 21-07-2023