Giulia Accardi, reginetta Curvy eliminata a Miss Italia 2015: “Il concorso mi ha deluso”

Quando è iniziata la sua avventura a Miss Italia 2015, Giulia Accardi era felice. Credeva che questa sarebbe potuta essere la svolta della sua carriera di modella e che a indossare la fascia Miss Curvy, la categoria plus size dello storico concorso, sarebbe stata una donna formosa. Anzi, quando da 11 le concorrenti “morbide” erano rimaste solo in 3 (ovvero lei, Verdiana Vitti e Vincenza Botti) era convinta che il passo dal conquistare la fascia nazionale fosse breve: lei era l’unica a vestire una taglia “abbondante”, la 44. Ma le cose sono andate diversamente: alle prefinali di Jesolo è passata solo Vincenza Botti, una taglia 40. E sarà lei a rappresentare le bellezze curvy italiche alle finali del 20 settembre trasmesse in diretta su La7.

Giulia, come sono andate le cose esattamente?
Proprio come ho scritto su Facebook: a passare il turno è stata Enza (la Botti appunto, ndr.) e probabilmente sarà lei a indossare la fascia di Miss Curvy. Anche perché, da quello che ci hanno detto, solo chi è ancora in gara può vincerla. Peccato che Enza porti una 40, forse anche una 38: è magrissima, solo che ha un seno abbondante. Ma non si può definire “curvy” o “morbida”, avrebbe dovuto gareggiare nelle altre categorie.

Ma ti hanno spiegato qualcosa, la giuria ha motivato la sua scelta?
A me nessuno ha detto nulla. Anzi, a dire il vero, nessuno tra i giurati mi ha degnata di molta considerazione. Solo Elisa D’Ospina mi ha fatto un paio di domande, ma nessuna inerente al mondo curvy che stavo rappresentando. Era come se fosse tutto già deciso, se io fossi là per fare numero. Eppure ci avevo creduto: tutti in albergo, tra le ragazze, addirittura lo sponsor Alberto Cacciari facevano il tifo per me, anche perché ero l’unica rimasta in gara a essere realmente formosa, porto un 44. E poi sul sito, alle votazioni online della nostra categoria, avevo ricevuto il massimo dei voti.

Cosa è andato storto secondo te?
Ancora non me lo spiego. Però devo dire che dopo l’eliminazione ho ricevuto un sacco di complimenti e di incoraggiamenti a non mollare e a proseguire la mia carriera di modella. In un certo senso mi sento la vincitrice morale. E poi ci sono state pure offerte di lavoro interessanti, il che non guasta mai. Forse qualcosa di buono ne uscirà lo stesso.

okkkkk

giulia

Un’ultima cosa, rifaresti Miss Italia?
Assolutamente no. Ho conosciuto ragazze che erano anche alla seconda o terza esperienza, ma io non ce la farei. I ritmi sono serratissimi e anche se devo dire che ho imparato tante cose, questo mondo dei concorsi non fa per me. E poi per come sono andate le cose con la categoria che mi illudevo di rappresentare sono stata molto delusa. Meglio concentrarsi sul lavoro ora.

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