Marco Bocci e la malattia, un virus gli ha cancellato la memoria

Marco Bocci racconta cosa è successo
Marco Bocci e gli anni difficili/Foto Facebook @marcobocciofficial (velvetstyle.it)

Marco Bocci è stato vittima di un virus che ha determinato la comparsa di una malattia, cancellando anche parte della sua memoria.

Un momento molto difficile nella vita dell’attore che è cambiato tanto negli ultimi anni e che continua a lottare con questo problema ancora oggi. Dopo il boom di Romanzo Criminale, il matrimonio, i figli, un susseguirsi di impegni ma anche di problemi, come ha spiegato in prima persona.

Ha compiuto da poco 45 anni ma negli ultimi tempi gli avvenimenti nella sua vita sono stati veramente tantissimi e non sempre piacevoli da affrontare, poiché ha dovuto fare i conti non solo con una malattia molto complessa ma da contorni non definiti, cosa che ha causato una serie di problematiche conseguenti che ancora oggi hanno impatto sulla sua vita.

Marco Bocci: il successo, gli amori e dove vive

Bocci nasce a Perugia, in Umbria, diventa il commissario Nicola Scialoja nella serie televisiva Romanzo Criminale ed è subito amore con il pubblico, poi il vicequestore Domenico Calcaterra in Squadra Antimafia, il pubblico lo ama. Ovviamente la sua bellezza e il suo fascino sono innegabili ma si fa strada con grande talento e conquista il suo amato pubblico non senza sforzi. Manifesta la passione per il cinema e il teatro sin da piccolo e viene sostenuto dai genitori che si prestano in questa sua idea, non a caso la famiglia è più unita che mai.

marco bocci vita privata
Marco Bocci e Laura Chiatti, il grande amore da sogno/Foto Instagram @marcoboccireal (velvetstyle.it)

Tra i tanti flirt del sex symbol non è passato inosservato quello con la cantante Emma Marrone, i due si conobbero ad Amici nel 2013 e ne derivò una relazione d’amore molto breve ma intensa. Successivamente sono arrivate le nozze con Laura Chiatti, conosciuta subito dopo la salentina, nel 2013 iniziò il corteggiamento telefonico. Si conoscevano già ma dopo una telefonata sbagliata dell’attore iniziarono a sentirsi e dopo una breve relazione il matrimonio, due anni dopo nasceva il primogenito Enea nel 2015 e poi Pablo nel 2016.

La coppia è molto amata dal pubblico a casa che apprezza anche le condivisioni delle storie di famiglia, le gite al mare e le cose della vita quotidiana con cui anche Bocci si interfaccia con il pubblico. Questi, come ha dichiarato più volte nel tempo, sono stati i suoi punti saldi e lo hanno aiutato anche quando ci sono stati momenti molto complessi. La famiglia vive in un luogo bellissimo in Umbria, immerso nel verde, ed è molto unita.

Qual è la malattia che ha colpito Marco Bocci

Marco Bocci si è ammalato dopo aver contratto il virus dell’herpes, in forma rara, andando a colpire la parte del cervello che si occupa di gestire la memoria e la parola. Questo ha avuto un impatto disarmante sulla sua vita, al punto che per un po’ di tempo non è riuscito a parlare, riusciva a stento a farsi capire. Nel tempo è riuscito a ripristinare la capacità della parola con il supporto dei medici ma la memoria e nello specifico quello che è accaduto in passato quindi tanti ricordi sono persi per sempre, non sono mai più tornati.

Marco Bocci com'è cambiato nel tempo
Marco Bocci e la difficile malattia/Foto Instagram @marcoboccireal (velvetstyle.it)

Ancora oggi purtroppo i segni della malattia si fanno notare, ci sono tante persone che non è più in grado di riconoscere, quindi deve spiegare loro cosa è accaduto. Ovviamente le domande sono sempre le stesse ma è una condizione così particolare per una persona giovane che non sorprende lo sgomento di coloro che non riescono a trovare una soluzione. Deve sempre girare con Google Maps perché non ricorda le strade di casa, la via dove è cresciuto e questo ha avuto un duro impatto anche sul suo lavoro perché avendo eliminato tutto il pregresso ha dovuto riprendere gli studi per poter tornare a fare l’attore.

Marco Bocci si è ammalato di encefalite erpetica ovvero una patologia derivante dall’herpes simplex, lo stesso che causa comunemente le manifestazioni sulle labbra. Questa patologia neurologica attacca il cervello e causa un’infiammazione come l’encefalite con tutti i problemi che ne conseguono. Si tratta di una malattia acuta quindi non ci sono pregressi, sorge all’improvviso e porta ad una disfunzione immediata. Tra i sintomi ci sono mal di testa, febbre, sonnolenza, debolezza, condizioni che possono essere facilmente confuse anche per altre problematiche più comuni.

I sintomi degenerano rapidamente e la situazione si aggrava, tanto che l’encefalite causata dal virus può causare danni permanenti ma anche decesso. C’è quindi un protocollo di emergenza che viene attuato per bloccare la diffusione del virus.

Tutto è partito dal virus dell’herpes

La malattia si sviluppa solitamente da un’infezione da herpes di tipo primitivo o per l’attivazione del virus latente. Quando questo viene contratto non lascia mai più l’organismo, resta sempre all’interno del sistema nervoso, raramente però diventa encefalite come nel caso di Marco Bocci ma può tornare in varie forme, il più tipico è l’herpes labiale ma ci sono manifestazioni di vario tipo.

Marco Bocci e la malattia
Marco Bocci e la perdita di memoria/Foto Instagram @marcoboccireal (velvetstyle.it)

Tra i problemi più gravi che si possono riscontrare vi sono la perdita di linguaggio, la perdita dell’olfatto, la perdita della memoria. La persona vive uno stato confusionale che può essere anche successivo. La diagnosi è importante e una volta ultimate le cure bisogna fare i conti con quello che accade successivamente, con le tracce di questa malattia che non si cancellano.

Bocci è riuscito a recuperare la parola, e questo è stato già un grande traguardo, non ha potuto fare altrettanto però con la memoria e sicuramente per lui, soprattutto per il tipo di lavoro che svolge, è stato un duro colpo. Certamente però non si è lasciato abbattere e anche seguentemente alla malattia ha svolto ruoli di successo che gli hanno permesso di essere ancora vicino al suo pubblico.