Flavio Briatore, dimagritissimo, tra i primi ospiti della Berlinguer: quanti chili ha perso e come ha fatto a trovare la forma perfetta

L’imprenditore fa un’apparizione in tv in grande stile nel nuovo studio di Bianca Berlinguer, ma la stessa conduttrice rimane sorpresa dalla sua forma fisica.

Martedì 5 settembre è stata una giornata importante per Mediaset, per Bianca Berlinguer, ma anche per i telespettatori di E’ sempre Cartabianca. Dopo una lunga attesa, la conduttrice si presenta nel suo nuovo studio su Rete 4 dopo il trasloco da casa Rai, ma il primo ospite genera un certo stupore nella stessa conduttrice che non può fare a meno di notarne il cambiamento.

Flavio Briatore, classe ‘50, il 12 aprile ha compiuto 73 anni. L’anno scorso, dopo una pausa forzata dalla Formula 1, torna alla carica in veste di ambasciatore. Archiviato dunque lo scandalo “Crashgate” del 2008 a Singapore, per Flavio sembra iniziata una nuova vita, e a dimostrarlo è il suo aspetto fisico.

Flavio Briatore, primo ospite di E’ sempre Cartabianca

Nella prima puntata di Bianca Berlinguer nel ‘nuovo’ programma È sempre Cartabianca, i dati hanno registrato la bellezza di 1.208.00 telespettatori, con uno share del 9,6%. Questo evento, già di per sé atteso, ha fatto cadere l’attenzione sull’imprenditore, nonché primo ospite della trasmissione.

flavio briatore è sempre cartabianca
Flavio Briatore in trasmissione con Bianca Berlinguer – foto: Instagram – velvetstyle.it

Sebbene Briatore sia di per sé un ospite in grado di generare sempre una certa attenzione a causa delle sue affermazioni dirette e controcorrente, questa volta a scatenare la curiosità dei telespettatori – e della stessa Berlinguer – è stato il suo aspetto fisico. Il tutto è iniziato con il suo arrivo in studio, poco prima dello spot pubblicitario: “Ma è dimagritissimo?”, esordisce Berlinguer al suo arrivo. “Ho perso diciotto chili perché non mangio”, ha risposto prontamente – e sarcasticamente – l’imprenditore. “Sta bene, vero? L’ha fatto per dieta dimagrante?”, chiede la conduttrice. È chiaro che da quel momento, i dubbi hanno iniziato ad accrescere.

Si parla di ben 18 kg in un anno, un risultato che difficilmente si raggiunge se non con costanza e dedizione. Ma l’imprenditore Flavio può anche questo.

“L’unico segreto? non mangio”: la rivelazione di Flavio Briatore

Sembra quasi un cliché, una frase ironica per placare le voci sul nascere, ma in realtà è vero: Briatore ha perso 18 kg… non mangiando. Tuttavia, ci tiene a precisare che gode di un ottimo stato di salute. La questione genera una certa curiosità, tanto che, dopo la pausa pubblicitaria, la stessa Berlinguer torna subito sull’argomento: “Questo figurino a che cosa si deve?”.

Flavio Briatore in costume
Flavio Briatore ha perso 18 kg in un anno (credit: Instagram briatoreflavio) – velvetstyle.it

Flavio, dopo la domanda della conduttrice, non esita a rispondere: “Il digiuno alternato, da un anno”, meglio conosciuto come ‘digiuno ad intermittenza’. Briatore prosegue: “Sedici ore senza mangiare, dai riposo al tuo stomaco per farlo riposare e poi riprende”. A questa affermazione, la conduttrice conclude: “Un anno di digiuno alternato con risultati ottimi?”. “Sono buoni”, conferma Flavio Briatore. Dopo questa breve parentesi, i discorsi si proiettano su altri argomenti, tra cui le spese extra lusso e il suo pensiero sulle nuove generazioni. Tuttavia, vista la riservatezza e la mancanza di dettagli dell’imprenditore, il pubblico rimane un po’ con l’amaro in bocca, cercando di capire come in un anno sia riuscito ad ottenere risultati non semplici da raggiungere.

“Flavio dimagrito e forse non sta bene”: la risposta dell’imprenditore sui social

Dopo la sua apparizione a È sempre Cartabianca, diversi telespettatori – tra cui moltissimi siti e testate online – hanno parlato di quanto accaduto. L’ipotesi che comincia ad insinuarsi nell’immaginario collettivo è quella secondo cui Flavio non stia bene, conseguenza del suo dimagrimento, per i tanti improvviso. Nonostante abbia scelto di parlarne apertamente, Flavio non sembra in alcun modo interessato ad aprire parentesi sul metodo utilizzato, ma risponde comunque ai fan in cerca di una risposta. Nel video pubblicato su Instagram si mostra alquanto chiuso, ma si intravede un sorriso dovuto all’imbarazzo di un imprenditore che si trova a dover trattare il discorso del ‘metodo formidabile con cui ha perso 18 kg’. D’altronde lui è riuscito nell’impresa, e il pubblico vuole sapere qualcosa di più.

 

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Nel video ribadisce il fatto che sta bene, anzi: “Essere dimagriti vuol dire più salute, perché, ad un certo punto, sopportare un peso importante non fa bene”. Poi conclude con “vi scriverò la nostra dieta”.

Il digiuno ad intermittenza: benefici e come funziona

Questa metodologia di dimagrimento è presente da diversi anni. Nel 1997 infatti, in uno studio pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine, emerge che nei ratti di laboratorio la riduzione di cibo migliora l’aspettativa di vita e rallenta i processi di invecchiamento. Da quel momento sono stati condotti diversi studi in merito, dove sono emerse diverse scoperte.

Il corpo reagisce in un certo modo con il digiuno ad intermittenza, ma questo varia in base alla modalità e al corretto svolgimento. Le persone sottoposte a questo tipo di dieta hanno mostrato una significativa perdita di peso, riduzione della circonferenza addominale, aumento delle capacità cognitive, maggiore resistenza muscolare, e una migliore sensibilità all’insulina (con conseguente rischio minore di sviluppare il diabete).

digiuno intermittente come funziona
Quali sono i benefici e come funziona il famoso digiuno intermittente – velvetstyle.it

La durata del digiuno influenza, ovviamente, il risultato. I risultati massimi sembrano vedersi con un digiuno ad intervallo massimo di 16 ore (lo stesso adottato da Briatore da un anno a questa parte). Tuttavia, ogni organismo reagisce in maniera diversa; motivo per cui è strettamente importante il consulto di un medico nutrizionista. Se la situazione di ‘emergenza’ lanciata dal nostro corpo a causa del digiuno si prolunga eccessivamente, gli stessi meccanismi protettivi diventano dannosi, mettendo a dura prova cuore e arterie, ossa e muscoli. Nel lungo periodo può essere compromesso il muscolo cardiaco; nonché la funzione renale.

Questa dieta va inserita gradualmente nella propria quotidianità, onde evitare effetti indesiderati. Visti gli enormi benefici, ma anche le forti controindicazioni, è bene essere seguiti passo a passo in questo percorso, soprattutto da un esperto che valuterà lo stato di salute iniziale.

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