La polo, capo icononico degli anni ’70 ritorna in voga: ecco i 5 errori da evitare quando si indossa

Fare errori quando si indossa un capo così comune è molto facile e si rischia di compromettere un outfit altrimenti perfetto.

La polo è un capo molto particolare del guardaroba di tutti noi, un classico storico dello stile sportivo-chic. Quando René Lacoste l’ha inventata per il tennis, la polo era un’alternativa elegante alla camicia ingombrante e alla cravatta che i giocatori erano obbligati a indossare in campo.

È incredibilmente versatile e viene spesso indossata in diversi tipi di occasioni. Proprio per questo, però, può essere fonte di diversi errori. Prima di tutto, va sottolineato che lo stile della polo deve sempre essere informale e non tradire lo spirito originale del capo. Oltre a questo, ci sono cinque regole da osservare in ogni occasione in cui si decide di indossare la polo.

Poche, semplici regole per indossare un capo così classico e versatile

La prima regola della polo è rimasta invariata fin dalla sua invenzione: alzare il colletto è un peccato mortale. Soprattutto nei primi anni 2000, questa usanza ha preso piede tra gli uomini che cercavano di dare alle polo un’accezione meno convenzionale. Il colletto della polo, però, è lì perché deve rendere il capo più simile a una camicia che a una maglietta e, in qualche modo, rappresenta lo spirito del capo. Alzarlo non ha senso se non forse per dimostrare che volevi essere originale a tutti i costi senza riuscirci davvero.

non bisogna mai sbottonare tutti i bottoni della polo
La polo non dovrebbe mai vestire troppo larga o troppo stretta e non dovrebbe mai essere completamente sbottonata – velvetstyle.it

Altro fattore da tenere a mente è la misura. La polo deve sempre essere equilibrata, mai troppo stretta o troppo larga e indipendentemente dalla propria fisicità. La questione della taglia si applica anche alle maniche: l’orlo delle maniche dovrebbe arrivare a toccare il gomito o essere un po’ più alto, mai lasciare tutto il braccio scoperto o fare pieghe alla cucitura della manica.

Massima attenzione deve essere posta anche sui bottoni. La regola d’oro della comodità vorrebbe che la polo vesta rilassata sul corpo, quindi dovrebbe essere abbottonata solo in parte. Da escludere totalmente l’idea di una polo completamente aperta, una scelta decisamente di cattivo gusto che compromette il senso di indossare un capo ben educato.

Sempre per questo motivo, molte persone non vedono di buon occhio polo con tasche, loghi enormi o altre decorazioni. La polo è un simbolo di eleganza e discrezione e, come tale, rimane chic anche quando è classica o noiosa. La difficoltà nel portarla sta proprio nel rendere vivace un capo che è di per sé semplice.

Infine, un capitolo molto controverso: quello delle polo a maniche lunghe. Per molti potrebbe essere un’opinione impopolare, ma i puristi della polo ricordano che questo capo è nato con le maniche corte perché è un capo sportivo. Una polo a maniche lunghe è come un pantalone da tuta con passanti per la cintura: qualcosa di insensato.

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