Carenza di ferro quali sono i campanelli d’allarme: attento a questi sintomi e cosa mangiare per risolverlo

Attento a questi sintomi, sono dei campanelli d’allarme che segnalano una carenza di ferro nell’organismo: come intervenire. 

Il ferro è un elemento chiave per il benessere del nostro organismo, essenziale per molteplici funzioni vitali. La sua importanza risiede principalmente nella produzione dell’emoglobina, una proteina fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Una carenza di questo minerale può portare a conseguenze serie, pertanto è cruciale riconoscerne i sintomi e sapere come intervenire.

Carenza di ferro, quali sono i sintomi e che esami fare
Attenzione a questi sintomi, indicano una carenza di ferro: come intervenire – Velvetstyle.it / Credits: Canva.it

Il ferro svolge ruoli cruciali all’interno del nostro corpo. Oltre alla già citata produzione di emoglobina, contribuisce al normale trasporto dell’ossigeno, alla formazione delle cellule del sangue e supporta il metabolismo energetico. La sua presenza adeguata nell’organismo aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento. Nonostante sia presente in molti alimenti ed essere generalmente ben assimilato dal corpo, possono verificarsi casi di carenza o addirittura di eccesso (emocromatosi), entrambi condizioni che richiedono attenzione.

Carenza di ferro, attenzione a questi sintomi e come intervenire

I sintomi legati alla carenza di ferro possono variare da lievi a gravi e includono stanchezza cronica, debolezza fisica, difficoltà respiratorie anche con minimi sforzi come salire le scale, pallore della pelle soprattutto sulle labbra, unghie fragili o deformate (unghia a cucchiaio), perdita dei capelli e mancanza d’appetito. In casi più severi si può arrivare fino ad anemia grave con rischio vita.

Per avere conferma della carenza di ferro è indispensabile rivolgersi al proprio medico curante o ad uno specialista ematologo che indicherà gli esami specifici da effettuare. Questa valutazione può essere necessaria anche quando si sospetta un’eccessiva presenza di ferro nell’organismo.

Questi sintomi indicano una carenza di ferro: come intervenire
Carenza di ferro, come intervenire – Velvetstyle.it / Credits: Canva.it

In caso di diagnosi positiva per la carenza di ferro è possibile intervenire modificando la dieta su consiglio dello specialista nutrizionista oppure ricorrendo a farmaci specificamente prescritti dal medico curante. Gli alimentari raccomandati spesso includono carne rossa magra, legumi ricchi in ferro come lenticchie e fagioli ed altri alimentari fortificati con questo importante minerale.

La gestione della carenza passa quindi attraverso un approccio integrato che coinvolge sia modifiche dietetiche sia eventualmente trattamenti farmacologici sotto controllo specialistico.

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