Doccia, cosa succede se ci laviamo troppo spesso o troppo poco

Fare la doccia è un’abitudine quotidiana eppure molti sottovalutano le ripercussioni che questa ha sul nostro corpo.

Lavarsi è chiaramente importante ma ci sono delle regole da seguire perché non va bene farlo troppo, né troppo poco, quindi bisogna rispettare delle buone norme per evitare di compromettere lo stato di salute.

Soprattutto nel periodo estivo questi limiti sono difficili da rispettare perché fa molto caldo e quindi c’è il desiderio di rinfrescarsi con frequenza, ma è importante capire quali risvolti ci attendono se eccediamo.

Quanto spesso si può fare la doccia

Il numero di docce giornaliere dipende sicuramente dalle abitudini di vita, chi ad esempio va in palestra probabilmente ne fa almeno due al giorno, una al mattino prima di andare a lavoro e una dopo la palestra. C’è chi si doccia al mattino e poi la sera prima di andare a dormire, chi invece la fa solo una volta al giorno e quindi tutto è molto relativo.

A tal proposito però sono stati condotti degli studi che offrono delucidazioni molto chiare in materia, nello specifico quello dell’Harvard Health Publishing è interessante perché uno dei più recenti. Mostra come la doccia sia ormai un’abitudine consolidata ma anche un elemento legato propriamente al fattore culturale. Due terzi degli americani fa la doccia ogni giorno, in Australia l’80% della popolazione mentre in Cina il 50% fa la doccia 2 volte a settimana.

Secondo gli esperti la frequenza media con cui andrebbe fatta la doccia non è due volte al giorno ma nemmeno una, per preservare la pelle infatti è giusto lavare un massimo di 3 volte la settimana interamente il corpo. Il tutto sempre considerando le situazioni personali. Una doccia dovrebbe essere rapida quindi durare in media tre o quattro minuti, non all’infinito. Bisognerebbe prestare molta attenzione alla temperatura dell’acqua che non deve essere troppo calda o tropo fredda, il tutto sempre per non andare a impattare sul film della pelle che offre non solo il bilanciamento corretto del pH ma ne preserva anche la sicurezza.

Perché fare la doccia è pericoloso

Secondo i dermatologi quando facciamo troppo spesso la doccia la pelle progressivamente perde la patina esterna che la racchiude. Questa è dotata di una sorta di barriera che serve appunto a offrire riparo in caso di necessità, dagli agenti atmosferici o dallo sporco che sia. Questa è importante e si basa sul microbiota ovvero gli organismi che vivono su di noi e che sono validi alleati della salute. Troppi lavaggi o con modalità errate lo distruggono e causano dei danni che ci appaiono come banali ma non lo sono assolutamente.

pelle dopo la doccia
Prendersi cura della pelle durante la doccia (velvetstyle.it)

La pelle è un organo fondamentale, il più esteso del corpo. Ci offre protezione in ogni condizione ed è importante e non deve mai essere alterata. Una pelle compromessa porta a infiammazioni, desquamazioni, prurito, quindi anche reazioni allergiche. Tendiamo a immaginare come la pelle e i lavaggi siano una cosa “estetica” cioè ci preoccupiamo di non emanare un odore sgradevole ma in realtà questo non dipende da noi quanto dalla proliferazione dei germi patogeni che determinano il classico odore di sudore.

Non riguarda solo la pelle in generale ma anche aree specifiche come il cuoio capelluto. Più laviamo i capelli più questi possono apparire come sporchi perché andiamo ad alterare il film che riveste quest’area e quindi spingiamo la pelle a produrre più sebo. Basti pensare quello che accade sul volto di chi soffre di pelle grassa. I lavaggi con detergenti che “seccano” talvolta fanno peggiorare solo la situazione. Questo perché eliminando il sebo dal viso, cosa che è naturale, invece di regolare il tutto andiamo a peggiorare la situazione, la pelle vedendosene privata non fa che produrne ancora di più.

Un rischio fondamentale per la pelle che può avere ripercussioni per la vita è la dermatite, nello specifico quella neglecta, condizione che compare come macchie scure che portano ad un accumulo anomalo di sudore, pelle morta, cheratina.

Le regole della doccia perfetta

Ci sono quindi delle regole d’oro da applicare anche quando si fa la doccia, sono poche e semplici ma fanno la differenza. Non si tratta quindi di non saper fare la doccia o non sapere come lavare il corpo ma come poter migliorare questa abitudine per preservare la propria pelle. Coloro che hanno la pelle grassa devono preferire la doccia al mattino, gli altri invece la sera.

Come va fatta la doccia
Come fare la doccia correttamente (velvetstyle.it)

Durante la notte infatti la pelle si ripulisce ed espelle sebo e altre sostanze. Nei soggetti con pelle grassa quindi la doccia al mattino va a rimuovere tutto quanto e permette alla stessa di respirare meglio. Fare la doccia tutti i giorni non è necessario e secondo i medici anche sconsigliato, soprattutto d’inverno quando se ne può fare a meno. In estate, il calore, le sudate e la situazione generale di afa non aiuta, in inverno invece ogni due o tre giorni è una scelta sensata.

Oltre ad usare un detergente adatto è importante anche sciacquarsi bene, quindi non usare chili di sapone e rimuoverli bene dal corpo. Se si lavano anche i capelli bisogna iniziare da questi, poi sciacquare il corpo e poi insaponarlo per rimuovere tutti i residui derivanti dalla chioma.

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